Kubernetes for DEV

Il corso affronterà i concetti più inclinati alla figura di uno sviluppatore Kubernetes, analizzando i vari oggetti API Kubernetes, entrando nelle specifiche mirate a caratterizzare i comportamenti degli oggetti stessi, proseguirà poi con gli aspetti teorici e pratici che aiuteranno lo sviluppatore a valutare le soluzioni più vicine all’obbiettivo applicativo. Inoltre, il corso prevede esercitazioni in ambiente di laboratorio dove lo studente vedrà in prima persona le caratteristiche degli oggetti alterandone i parametri. Il corso porterà lo sviluppatore ad approcciare al Cloud Native partendo dalla base e arrivando ad aggiungere configurazioni applicative con oggetti Kubernetes.

Richiede, come prerequisiti, aver completato i corsi DSK101 e DSK102 (o avere conoscenze equivalenti)

COD: DSK202 Categorie: , , Tag: ,

Descrizione

Prerequisiti:

  • Conoscenza base dei comandi di linux
  • Conoscenza di JSON/YAML basilare
  • Conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione (Java, Python, Node.js)
  • Conoscenza di base di un database Relazionale e/o NoSQL
  • Conoscenza di basilare della gestione delle code
  • Aver conseguito le conoscenze dei corsi DSK101 e DSK102

Language

  • Trainer: Italian
  • Labs: English
  • Slides: English

Obbiettivi del Corso

  • Saper Interagire con l’API di Kubernetes attraverso il Bilanciatore di Carico
  • Saper valutare l’utilizzo di uno specifico oggetto in base all’esigenza
  • Saper creare oggetti all’interno di un cluster tramite YAML manifests
  • Saper Analizzare le informazioni di un oggetto ed interagire con esso
  • Saper individuare i parametri degli oggetti principali ed alterarli
  • Saper esporre un workload applicativo tramite rete
  • Saper aggiornare un workload applicativo tramite le strategie offerte da Kubernetes
  • Saper integrare tipologie di containers diverse
  • Saper creare Volumi persistenti in modo dinamico attraverso le StorageClass
  • Saper iniettare configurazioni all’applicativo tramite oggetti nativi Kubernetes
  • Saper programmare workloads attraverso oggetti Job e Cronjob
  • Saper incorporare controlli sulla salute ed eventuali comportamenti al fallimento
  • Saper valutare l’oggetto da utilizzare per un’applicazione stateful

Contenuti del Corso

  • Introduction to the service
  • Traditional Applications: Considerations
  • Decoupled Resources
  • Transience
  • Flexible Framework
  • Managing Resource Usage
  • Using Label Selectors
  • Multi-Container Pods
  • Sidecar Container
  • Adapter Container
  • Ambassador
  • Points to Ponder
  • Jobs
  • readinessProbe
  • livenessProbe
  • Persistent Volume Claim
  • NFS Shared Volumes
  • Sidecar Volumes
  • EmptyDir
  • Dynamic Provisioning
  • StatefulSet
  • Secrets
  • Using Secrets via Environment Variables
  • Mounting Secrets as Volumes
  • Portable Data with ConfigMaps
  • Using ConfigMaps

Lab in dotazione:

  • 1 student desktop Ubuntu
  • 1 control-plane node
  • 3 worker Ubuntu

Informazioni aggiuntive

durata

2 giorni

erogazione

Flex, in Aula, On Site, Remoto

Ti potrebbe interessare…